Autismo e ricerca scientifica

tavola rotonda

Il 21 giugno 2012 la Fondazione Italiana Disabilità e Riabilitazione Onlus ha presentato la sua prima ricerca scientifica sul tema dell'autismo. La Fondazione ha scelto rispetto all'ampio tema dell'autismo un approccio multidisciplinare che coinvolge varie aree di ricerca e che ha il desiderio di elaborare risultati utili all'incremento della qualità della vita delle persone con autismo e le loro famiglie.

E' stata una giornata ricca non solo di calore data dalle alte temperature estive ma sopratutto di desiderio. Il desiderio di fare qualcosa per la comunità, gratuitamente (nessun relatore intervenuto ha percepito compensi neanche a titolo di rimborso spese), in un confronto aperto e reale, si può considerare il vero valore aggiunto che la Fider è riuscita a creare in questo suo primo anno di attività.


La Tavola Rotonda aveva come tema il ruolo dei diversi attori sociali quali protagonisti del processo di ricerca "partecipato". Dopo i saluti del Presidente Massimo Marchini, commosso per la grande affluenza di pubblico, è intervenuto il consigliere Andrea Romboli che ha illustrato le linee guida che la Fider si è data per il suo start up concludendo il suo intervento con uno spezzone del Film “Temple Grandin” dove la protagonista racconta la sua storia di vita, nella sua totalità di persona con autismo ed è ciò che la Fondazione Italiana Disabilità e Riabilitazione intenderà affermare.

Il Coordinatore Scientifico della Fondazione Cosimo Argentieri dopo aver presentato gli aspetti più rilevanti della ricerca, che prevede una migliore comprensione degli aspetti affettivo relazionali delle dinamiche famigliari e una condivisione delle più moderne scoperte neurobiologiche (neuroni specchio) dà inizio alla tavola rotonda passando la parola al primo professionista coinvolto nel processo di ricerca, il dott. Marco de Caris, dell'Università dell'Aquila il quale evidenzia come l'autismo sia un mondo ancora in parte da scoprire ma come il ruolo delle famiglie sia determinante per la creazione di presupposti di successo ad ogni potenziale intervento medico.

Di seguito interviene il Prof. Tassinari dell'Università di Bologna, coinvolto in una delle più rivoluzionarie ricerche rispetto l'autismo ovvero il Neurone Specchio. Il professore racconta a tutti i presenti con semplicità ed efficacia in una lectio magistrale la scoperta effettuata dall'equipe del professor Rizzolati dell'università di Parma ed evidenzia come la scoperta del neurone  specchio potrà portare un grande aiuto alla riabilitazione delle persone con autismo.

Successivamente si dà seguito ai numerosi interventi aperti dal Prof. Fabrizio Salvi coordinatore scientifico della Fondazione il Bene Onlus, il quale evidenzia la partnerschip con la Fider e la comune intenzione di fare ricerca per l'amore che si ha per la libertà di ricerca, fuori da ogni logica autoreferenziale e di profitto.

Maurizio Grossi, presidente dell'ordine dei medici di Rimini afferma che l'approccio della Fider va nella direzione etica che l'ordine si è dato rispetto il codice deontologico che ogni medico è obbligato a rispettare; l'evidenza scientifica di ogni aspetto è sempre più determinante in un periodo in cui ogni medico non deve limitarsi a curare ma a prendersi cura della persona che si rivolge a lui con i propri bisogni.

Serenella Grittani, coordinatrice del Centro Autismo Rimini evidenzia come la Fider stia andando nella giusta direzione e che l'Ausl collaborerà con il proprio supporto scientifico alla ricerca presenta; Enrico Fantaguzzi, presidente di Rimini Autismo prende la parola con commozione ed illustra i bisogni dei famigliari di persone con autismo in primis attirando l'attenzione del pubblico sul "Dopo di Noi".

In conclusione interviene Mara Mondaini, responsabile della Cooperativa Sociale Il Millepiedi descrivendo i successi della loro esperienza in ambito scolastico e nella gestione di centri diurni al fianco dei ragazzi con autismo.